ANPI – Legnano in collaborazione con l’Amministrazione comunale indice la seconda edizione del concorso La Costituzione italiana: radice del futuro rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado di Legnano. Focus dell’edizione proposta per l’anno scolastico 2025/26 è l’importante ricorrenza che si celebrerà nel 2026, ovvero gli 80 anni dal 2 giugno 1946, data in cui, chiamando al voto anche le donne, il nostro Paese scelse la forma istituzionale repubblicana avviando il processo di elaborazione dell’attuale Costituzione.
Viene inoltre sviluppato l’articolato progetto “Alle radici della Costituzione” che coinvolge le scuole secondarie di primo e secondo grado di Legnano
Il progetto in collaborazione con ANPI sezione “Carlo Oreglio” di Melzo e con il Centro Studi G. Gentili di storia locale di Melzo propone delle azioni focalizzate alla conoscenza delle Pietre d’Inciampo attraverso la figura di Domenico Virginio Dossi, la cui pietra d’inciampo è stata posata in via Martiri della Libertà, 4 a Melzo il 21 aprile 2024. La vicenda è ricostruita nel Quaderno ANPI a lui dedicato a cura di ANPI Melzo e del Centro Studi Gentili, disponibile nella Stanza della memoria ℅ il plesso Mascagni. Il progetto prevede: 1- un incontro con ANPI presso la biblioteca civica Vittorio Sereni di Melzo in prossimità della Giornata della Memoria 2025 con le classi per far conoscere la storia di Domenico Virginio Dossi nel contesto di una visita guidata alla mostra allestita sul Lager di Kahla (luogo di deportazione di D.V.Dossi) – 2- un laboratorio con docenti di lettere in classe alla scoperta delle Pietre d’Inciampo, in particolare di alcune nella zona di Bergamo o Milano 3- un’uscita didattica di una giornata a Bergamo o Milano in cui seguire un percorso per ritrovare le pietre conosciute in classe. In aggiunta: poiché nella primavera 2024 è nato un gemellaggio tra la pietra d’inciampo dedicata a Domenico Virginio Dossi e quella dedicata a Simone Agoni a Schilpario (BG), in quanto entrambi sono stati deportati e sono morti nello stesso Lager di Kahla, si propone per una classe un gemellaggio con la classe terza di Schilpario con la finalità di scambio delle storie legate alle rispettive pietre d’inciampo.
A chi si rivolge/destinatari progetto Classi terze della scuola secondaria di primo grado. N. giornate 2 ore uscita in biblioteca + 2/4 ore laboratorio a scuola 1 giornata per l’uscita didattica Luogo Biblioteca civica Vittorio Sereni di Melzo/Aula di lettere Uscita a Bergamo o Milano Orario Da concordarsi con i/le docenti Attrezzatura necessaria: Utilizzo PC per il laboratorio in classe
Progetto: Ricordare-Resistere nello spirito della Costituzione
ANPI Provinciale Milano e Libera Milano hanno costituito un gruppo di lavoro che ha dato vita a un nuovo dinamico progetto, un percorso intitolato: “Ricordare-Resistere nello spirito della Costituzione”, per coniugare la Resistenza al nazifascismo alla lotta antimafia. Un nesso profondo esiste tra le ragioni che mossero tanti italiani a rischiare la loro vita per la libertà e l’onore della Patria contro il nazifascismo e quelle che ieri e oggi ispirano il movimento antimafia. Una stessa idea di Stato democratico e insieme un’idea di verità e di giustizia hanno infatti animato ieri la Resistenza contro la sopraffazione totalitaria e animano oggi la lotta contro la criminalità mafiosa, che si impone con violenza appropriandosi delle risorse comuni. Il nostro percorso ci condurrà a raccontare i luoghi che testimoniano la passione politica dei cittadini di Milano, medaglia d’oro della Resistenza, e quelli che ci parlano della loro generosa lotta per la legalità e la cittadinanza attiva. Raccontare queste vicende permette di ripensare la storia della Repubblica e di cogliere con uno sguardo critico le ragioni che fino ad ora hanno impedito al nostro Paese di realizzare pienamente lo spirito della Costituzione. Obiettivi • Ripensare alle vicende della Seconda Guerra Mondiale e alle ragioni della Resistenza, che sono a fondamento della Costituzione; • individuare l’intreccio di connivenze che, fin dalle origini, hanno mantenuto le condizioni che hanno permesso la sopravvivenza del fenomeno mafioso nel nostro Paese; • far acquisire agli studenti un’informazione storicamente corretta sui luoghi e i protagonisti dell’antifascismo e dell’antimafia nella città di Milano; • far sperimentare la fecondità della “memoria viva”: essa scava sulle ragioni di ciò che è successo, cogliendo in tante battaglie e sacrifici quei sogni, quel desiderio di futuro che accompagnano la vita di tanti protagonisti. Il vero significato di memoria viva sta proprio nell’alimentare, in questa direzione, il nostro agire; • formare cittadini consapevoli nello spirito della Costituzione; cittadini che prendano coscienza della gravità del fenomeno mafioso, ma nello stesso tempo acquisiscano gli strumenti per guardare con speranza a un riscatto collettivo, cui contribuire da protagonisti; • stimolare a praticare nel quotidiano il valore della corresponsabilità.
La sezione di Porta Genova di Milano “Raffaele De Grada “ propone attività rivolte principalmente alle scuole elementari e medie. In allegato anche un “collage” digitale di alcune cartoline sull’Art.3 della Costituzione
La sezione 25 Aprile di Milano propone il progetto “Vivere la Costituzione” rivolto agli studenti delle classi III delle scuole secondarie di primo grado. Il materiale fornito contiene la descrizione del progetto e la documentazione di implementazione.
La sezione Porta Genova di Milano propone il progetto “La Scuola dal fascismo alla Costituzione” rivolto agli studenti delle classi III delle scuole secondarie di primo grado. Il materiale fornito contiene la descrizione del progetto e la documentazione di implementazione.