Leggi razziali: gli studenti del Beccaria

Le ricerche d’archivio degli studenti del Liceo Beccaria di Milano sugli studenti espulsi dalla scuola per effetto delle leggi razziale del 1938 hanno portato all’organizzazione di eventi pubblici ed alla realizzazione di una installazione permanente nei locali del Liceo in memoria di quella tragica pagina della storia d’Italia. Viene inoltre proposta una intervista a Linda Olivetti Koen : una delle ragazze che nel 1938 fu espulsa per effetto delle leggi razziali.

“Mai più guerre e razzismo“. Oggi ricordarlo è un dovere civile

Partigiani del Terzo Millennio

Anpi Crescenzago con gli studenti delle classi seconde e terze degli istituti ICS Paolo e Larissa Pini e ICS Perasso di Crescenzago realizzano questo progetto finalizzato alla conoscenza delle vicende della nascita della Repubblica e della Costituzione Italiana, realizzando dei cartelloni da presentare alla cittadinanza

I Partigiani di Cormano

Il ricordo dei partigiani cormanesi Renzo Villa e Angelo Bizzozzero uccisi a Fondotoce nell’opera murale realizzata dagli studenti del Liceo Artistico De Nicola di Sesto con la Sezione Anpi di Cormano

Costituzione: la chiave della democrazia

Lavori prodotti dalle alunne e dagli alunni dell’IC Monte Grappa di Bussero a proposito degli articoli 3, 9 e 11 della Costituzione della Repubblica Italiana in occasione della ricorrenza del 2 Giugno.

Video: ARTICOLO 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono uguali davanti alla legge….

Organizzazioni neofasciste giovanili

LE ORGANIZZAZIONI GIOVANI E STUDENTESCHE NEOFASCISTE PRESENTI A MILANO
di Saverio Ferrari
L’obiettivo principale del neofascismo in questi anni, davvero strategico, è stato quello di provare a radicarsi fra le nuove generazioni, cercando di invertire una tendenza storica che lo ha sempre visto dagli anni Sessanta ai margini dei movimenti giovanili. A questo scopo ha investito tutte le sue energie, delineando interventi che esaltassero il proprio profilo “antagonista”, creato centri di aggregazione per poter fare “comunità”, spesso nelle periferie metropolitane, utilizzato la musica per veicolare contenuti che raccontassero anche un’altra storia dell’Italia, a partire dal Ventennio mussoliniano. Contenuti soprattutto di odio verso lo straniero per affermare un’identità di “suolo e sangue”.
Le scuole e le università ne sono state investite. A Milano, dove questi tentativi sono stati contrastati più che in altre città, il panorama delle organizzazioni giovanili neofasciste, la cui attività si incentra prevalentemente attraverso volantinaggi e l’esposizione di striscioni nei pressi degli istituti scolastici, può essere riassunto in questo modo:

  • la realtà del Blocco Studentesco e di una formazione collaterale denominata “Barabitt” per quel che riguarda CasaPound;
  • la presenza di Lotta studentesca come espressione di Forza Nuova;
  • La Rete studentesca Milano, nata a seguito di una scissione di Forza Nuova (maggio 2020), come espressione de La Rete dei Patrioti;
    Maggior preoccupazione dovrebbe suscitare il piccolo arcipelago delle associazioni collaterali che si raccoglie attorno a Lealtà azione, organizzazione nata nell’ambito del circuito neonazista degli Hammerskin.
    Di rilievo in questo quadro le attività di Bran.co (Branca Comunitaria Solidarista onlus), che vuole aiutare le famiglie e i «meno fortunati» di sola origine italiana, dato che «le istituzioni preferiscono aiutare zingari e immigrati». Attraverso la campagna cooXazione, raccoglie generi alimentari di prima necessità. Branco dichiara di «tutelare la vita e sostenere la maternità», offrendo assistenza «alle madri che onorano e difendono il valore della vita dal suo concepimento». In buona sostanza si muove prevalentemente nel campo antiabortista, partecipando alle campagne contro la legge 194.
    La sua opera «a tutela della famiglia» è incentrata soprattutto nel contrasto alla famigerata «ideologia gender» e alla sua paventata introduzione nelle scuole.
    A tale scopo Bran.co ha stretto da tempo un’alleanza operativa con La caramella buona, che si occupa a sua volta del contrasto alla pedofilia.

I luoghi della Resistenza a Milano

In occasione del settantacinquesimo anniversario dalla Liberazione d’Italia dal Nazi-Fascismo, un anniversario diverso dal solito, il Memoriale della Shoah di Milano con ANPI Provinciale di Milano ha lanciato una rubrica digital dedicata alla riscoperta dei luoghi della Resistenza di Milano.

Qui sono presentati brevi video che raccontano luoghi e vicende della Resistenza a Milano