La guerra nella vita dei civili

La presentazione si propone di raccontare come i nostri concittadini, e soprattutto i bambini e i ragazzi, hanno affrontato l’esperienza bellica durante la prima e la seconda guerra mondiale, mostrando anche il ruolo della propaganda nella ricerca del consenso.

La presentazione è indirizzata agli alunni della scuola primaria(classi 5*) e della scuola secondaria di I grado

IRIS e LE ALTRE

Con questa mostra onoriamo l’esistenza di 19 giovani
donne che in luoghi e circostanze diverse furono
accomunate dall’aver perso la vita tra violenze
indicibili quasi sempre dopo essere state catturate mentre
combattevano armi in pugno per la libertà del nostro paese,
per far cessare la guerra e per una maggiore giustizia
sociale. Donne che avevano rifiutato la sorte a cui erano
destinate dal fascismo che le voleva nel ruolo di madri e
lavoratrici casalinghe dedite a offrire figli – futuri soldati da
immolare nelle guerre per conquistare i “gloriosi destini”
della patria fascista, ormai divenuta Impero.

Auschwitz-Birkenau, la Fabbrica dello Sterminio

Già da molti mesi ormai si sentiva a intervalli il rombo dei cannoni russi, quando, l’11 gennaio 1945, mi ammalai di scarlattina e fui nuovamente ricoverato in Ka-Be. […]
26 gennaio – Noi giacevamo in un mondo di morti e di larve. L’ultima traccia di civiltà era sparita intorno a noi e dentro di noi. L’opera di bestializzazione, intrapresa dai tedeschi trionfanti, era stata portata a compimento dai tedeschi disfatti. […]
27 gennaio – L’alba. Sul pavimento, l’infame tumulto di membra stecchite, la cosa Sómogy. […] I russi arrivarono mentre Charles ed io portavamo Sómogy poco lontano. Era molto leggero. Rovesciammo la barella sulla neve grigia.
Charles si tolse il berretto. A me dispiacque di non avere il berretto.
Primo Levi, Se questo è un uomo

Il 25 Aprile

La festa della Liberazione vista dagli occhi di noi adolescenti provenienti dal Liceo Artistico Statale di Brera. Attraverso storie, racconti e spunti letterari ricordiamo l’immenso spirito di liberazione nato dal popolo italiano.

Con l’anima di traverso

Gli studenti  della classe 3D dell’I.C. Maffucci, hanno registrato i loro messaggi immaginando di rivolgersi a Laura Wronoski, protagonista del libro “Con l’anima di traverso” dopo aver partecipato all’incontro con l’autrice del libro Zita Dazzi